l\u2019illustre ricercatore accetterebbe volentieri la nomina a condizione che non sottragga tempo ai suoi pazienti<\/strong>.<\/p>\nMilena Gabanelli, persona dotata di spiccato pensiero critico, si chiede come possa il prof. Veronesi, seriamente impegnato nella ricerca contro il cancro e in Parlamento, valutare la possibilit\u00e0 di aggiungere agli attuali impegni anche quello all\u2019Agenzia per la Sicurezza del Nucleare.<\/p>\n
La giornalista vede, infatti, alcuni problemi.<\/p>\n
Primo la competenza specifica del professore<\/strong>. In Francia l\u2019Autorit\u00e0 \u00e8 diretta da Jean Christophe Niel, 49 anni, laureato in fisica teorica che ha ricoperto incarichi di vertice nel controllo sul ciclo del combustibile e dei rifiuti, per anni capo del dipartimento per la sicurezza dei materiali radioattivi.<\/p>\n\u00abSono un appassionato di fisica, non a caso ho ricevuto la laurea honoris causa\u00bb, dichiara il professore, dimenticando che una laurea honoris causa ottenuta per passione non genera per definizione una persona dotata di inossidabile competenza specifica<\/strong>.<\/p>\nPoi la Gabanelli si ferma sull\u2019et\u00e0 del prof. Veronesi e sui suoi numerosi impegni.<\/p>\n
Alla verde et\u00e0 di 85 anni egli si appresta ad aggiungere, all\u2019attivit\u00e0 come ricercatore e Senatore della Repubblica, un incarico all\u2019Agenzia per la Sicurezza Nucleare che richiede impegno e tempo pieno.<\/strong><\/p>\n\u00c8 cosa opportuna? Secondo la giornalista l\u201985enne professore vuole fare troppe cose<\/strong>, con il rischio di non fare bene niente: di fatto, il suo \u00e8 un invito a lasciar perdere.<\/p>\nMa l\u2019analisi, non me ne voglia la valente giornalista, \u00e8 parziale: perch\u00e9 non cerca di comprendere appieno le ragioni dell\u2019oncologo.<\/p>\n
Il prof. Veronesi si comporta come una persona che vede avvicinarsi l\u2019ora del ritiro.<\/strong><\/p>\nA 85 anni il vigore fisico tende a diminuire e aggiungere un impegno all\u2019impegno lo aiuta a sentirsi vivo, utile e ricercato<\/strong>.<\/p>\nEgli, con scarsa aderenza alla realt\u00e0, sembra voler ignorare la sua scarsa conoscenza tecnica della materia<\/strong> (vitale per l\u2019incarico, come testimoniano i francesi), attribuendo alla sua laurea honoris causa un valore di contesto che evidentemente non ha.<\/p>\nIl prof. Veronesi sacrifica al suo bisogno di esistere due altri elementi dello scenario per niente marginali: \n– l\u2019incarico \u00e8<\/strong>, di nuovo, retribuito con denaro pubblico<\/strong>; \n– la sua nomina rappresenta un evidente tentativo di strumentalizzare la sua persona<\/strong>, indebolendo gli oppositori del nucleare: strumentalizzazione della quale egli non sembra avvedersi.<\/p>\nPer concludere, vorrei chiedere al prof. Veronesi di rispondere a una domanda.<\/p>\n
Se Jean Christophe Niel, alla guida dell\u2019Autorit\u00e0 francese, fosse in possesso di una laurea honoris causa in oncologia, lo riterrebbe idoneo a guidare l\u2019Istituto dei Tumori?<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Nello scorso luglio Milena Gabanelli, giornalista di Report, ha sollevato sul Corriere la questione della candidatura da parte del Governo del prof. Veronesi, oncologo di chiara fama, alla guida dell\u2019Agenzia per la Sicurezza Nucleare. Tema che mi permette di fare una riflessione utile a identificare un comportamento ricorrente fra gli uomini di successo di fronte […]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_bbp_topic_count":0,"_bbp_reply_count":0,"_bbp_total_topic_count":0,"_bbp_total_reply_count":0,"_bbp_voice_count":0,"_bbp_anonymous_reply_count":0,"_bbp_topic_count_hidden":0,"_bbp_reply_count_hidden":0,"_bbp_forum_subforum_count":0},"categories":[203],"tags":[],"acf":[],"yoast_head":"\n
Il prof Veronesi e la consapevolezza del tempo che passa<\/title>\n \n \n \n \n \n \n \n \n \n \n \n \n \n \n \n \n \n \n\t \n\t \n\t \n